"Un passaggio fondamentale per tutte e tutti è l’esperienza affettiva con le sue diverse stagioni. L’amicizia con toni più calmi, o l’innamoramento con tinte più forti, costituiscono un appuntamento che segna in modo costitutivo la vita adulta e la sua possibile maturazione. Vale anche per il suo rovescio: la solitudine. L’amore è l’irruzione di un gratis di cui si ha assolutamente bisogno e che non si può affatto meritare. È letteralmente un venire nuovamente al mondo, l’essere generati a nuova vita. È evento inaugurale: c’è un prima della vita e un dopo. Si è generati a una nuova identità nella linea della reciprocità: mi lascio ridefinire fidandomi; contribuisco a ridefinire l’altro che mi concede fiducia. Nello stesso tempo l’amore è lo spazio umano più vulnerabile. I distacchi, le perdite affettive, i fallimenti di un matrimonio, i tradimenti nell’amicizia e nell’amore sono talmente dolorosi in alcuni casi da portare a desiderare e procurarsi la morte. Siamo nel cuore di una domanda di senso." (Il secondo Annuncio: la mappa E. Biemmi EDB)

I Laboratori di catechesi attraverso l'arte intendono affrontare questo tema centrale della esperienza adulta lasciandosi interpellare dal linguaggio artistico che ha saputo nei secoli narrare la infinita pluralità delle sfumature dell'amore e dei legami. Sarà l'occasione per abilitarsi a valorizzare questo patrimonio per accompagnare gli adulti alla ri-scoperta del senso profondo degli affetti.

I laboratori saranno curati dall'equipe della catechesi con l'arte e si svolgeranno nei lunedì:

6, 13, 20 e 27 marzo 2017


Merita particolare interesse e attenzione la serata del 20 marzo nella quale interverrà il prof. A. Nante, storico dell'arte, docente e direttore del Museo Diocesano di Padova su: "Il tema dei legami nell'arte contemporanea". A questa serata sono invitati tutti coloro che desiderano partecipare.

L'ufficio catechistico chiede che le ISCRIZIONI a questo laboratorio pervengano ENTRO il 30 gennaio 2017
inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.